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Samye
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Il monastero di mwdgSamye (mwdwbSam-yas) (in mweacinese: :桑耶寺) fu il primo mweqmonastero buddista edificato in mwegTibet. Fu costruito verso il mwew788 sotto gli auspici del sovrano mwfaTrhisong Detsen.
Contents
• Storia
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Storia
Il sovrano Trhisong Detsen (Khri-srong lDe-btsan) (mwha742 - mwhq798), che già aveva proclamato il patrocinio del regno al Buddismo, tentò di costruire il primo monastero buddista in Tibet per creare una comunità monastica (mwhgSangha) ed espandere l'influenza religiosa in Tibet, sino ad allora limitata al tempio del Jokhang a mwhwLhasa, con funzioni circoscritte pressoché alla sola corte. A questo scopo chiamò il monaco Shantaraksita (mwia750 - mwiq802), già abate dell'università buddista di mwigNālandā in mwiwIndia.
Questi individuò in Samye il posto propizio per fondare il monastero, ma dovette scontrarsi con la nobiltà locale di religione tradizionale che fieramente si opponeva al progetto. La tradizione narra di un terremoto che distrusse il primo tentativo di edificazione
Shantaraksita allora, nel mwjg786, convinse il sovrano Trhisong Detsen ad invitare dall'mwjwUddiyana in Tibet il già celebre mwkasiddha laico mwkqPadmasambhava.
La tradizione vuole che nel mwkw787 sulla collina di Hepo Ri mwlaPadmasambhava, grazie alle arti magiche e all'uso del mwlqmwlgVajrakila, riportasse la vittoria sui demoni che infestavano la valle di Samye. Questa vittoria simboleggia la sconfitta inflitta alle divinità del Tibet pre-buddista, e probabilmente alla vittoria sui loro seguaci che si opponevano alla costruzione del monastero buddista.
Shantaraksita poté quindi dare inizio a Samye, sotto la collina di Hepo Ri, ai lavori di costruzione del primo e più antico monastero buddista in Tibet, di cui egli stesso divenne il primo abate.
Fu proprio presso il monastero di Samye che, dal mwmq792 al mwmg794, avvenne il celebre dibattito tra i sostenitori del buddismo mwmwdhyana, ovvero sostenitori dell'illuminazione diretta attraverso la meditazione, per lo più monaci cinesi, e Kamalashila, allievo di Shantaraksita, sostenitore dell'illuminazione graduale e dell'importanza della via del mwnaBodhisattva, sostenuto da monaci di origine indiana. Alla fine la vittoria indiana non fu disgiunta da motivazioni geopolitiche.
Nonostante il monastero di Samye sia riconosciuto come il più antico monastero mwngNyingmapa, tuttavia, dopo la mwnwseconda diffusione del buddismo ad opera di mwoaAtisha, i monaci di Samye si schierarono con i lignaggi riformisti (dal mwoqXV secolo fu mwogSakyapa, attualmente è sede mwowGelugpa), pertanto non viene considerato tra i sei più importanti monasteri nyingmapa.
Il monastero
Il monastero di Samye si basa sulla pianta architettonica del monastero di Odantapuri nel mwpgBihar in mwpwIndia. Il perimetro è segnato da un muro circolare che sorregge 108 mwqachörten al cui interno si trovano molti cilindri da preghiera. Nell'area interna un tempo sorgevano 108 edifici (numero sempre con riferimento a mwqqTara), la cui disposizione era simbolica. Attualmente solo alcuni edifici sono ancora esistenti.
Al centro del complesso si trova lo mwqwÜtse, l'edificio che simboleggia il monte Sumeru, l'mwraaxis mundi del mwrqBuddismo tibetano. Al suo interno, al pianterreno, sono collocate le statue del primo abate, Shantaraksita, di mwrgPadmasambhava e di mwrwTrhisong Detsen, altre statue sono dedicate ai lama più illustri di tutti e quattro i lignaggi monastici del buddismo tibetano. Nella sala più importante, il mwsaJowo khang, si trova una statua del mwsqBuddha Sakyamuni (in tibetano: mwsgSakya Thukpa) circondato da mwswBodhisattva. In una saletta attigua, il mwtagönkhang (mwtqbgong khang), vi sono le statue irate dei mwtgdharmapala, divinità tutelari terrifiche già divinità pre-buddiste convertite da Padmasambhava.
All'esterno del pianterreno si apre una cappella dedicata al mwuabodhisattva mwuqChenresig, rappresentato con undici teste e mille braccia.
Al primo piano ci sono gli appartamenti dedicati al mwwqDalai Lama e una serie di statue e dipinti dedicati al Quinto Dalai Lama, a Padmasambhava e al khan mongolo Gushri; una cappella è dedicata ad Amitayus (tibetano: mwwgTsepame). Al secondo piano si trovano delle statue del buddha trascendente Vairocana (tibetano: mwwwNamse). Al terzo piano si trova una statua di Kalacakra (tibetano: mwxaDukhor), inteso sia come mwxqmaṇḍala che come testo mwxgtantrico. La statua rappresenta Kalacakra in mwxwYab-yum con la sua prajña.
Altri edifici nel monastero sono il mwzaShetkhang, il collegio preposto agli insegnamenti; il mwzqDrayur Gyagar Ling, centro per le traduzioni dei testi; il mwzgJampa Ling dedicato a Manjusri, dove si tenne il 'dibattito di Samye' del mwzw792 - mwaa794; il mwaqTsangmang Ling, la stamperia monastica; il mwagKordzo Pehar Ling dove aveva sede 'l'oracolo di stato' (Pehar) prima che fosse trasferito nei pressi di mwawLhasa nel monastero a lui dedicato di mwbaNechung (per poi fuggire in mwbqIndia nel mwbg1959).
A poca distanza dal monastero si trova la collina di Hepo Ri, luogo della vittoria di mwcaPadmasambhava da dove si scorge lo mwcqYarlung Tsangpo, mentre a cinque ore di cammino si trovano le grotte dove Padmasambhava era solito meditare, a Chim-puk.
Voci correlate
• mwowBuddismo tibetano
• mwpqTulku
• mwpwRinpoche
• mwqqBodhisattva
• mwqwDrepung (Tibet)
• mwrqSera (monastero)
• mwrwGanden
Altri progetti
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